UNIVERSITA’, PETRELLA (AU-PDL): «NEGLI ATENEI E NELLE STRADE DI ROMA PER SOSTENERE LA RIFORMA GELMINI»
«In risposta alle proteste strumentali di queste ore, Azione Universitaria Roma ha affisso degli striscioni negli atenei capitolini e per le strade della città di Roma puntando il dito sulla situazione tragica nella quale si trova l’università italiana, chiedendo a gran voce l’approvazione di una riforma necessaria del sistema universitario. “Contro sprechi e baroni riforma subito”, “Abbattiamo i baroni rossi per la riforma del merito”, “Gongola il barone, soccombe lo studente: riforma subito”, ” Più merito meno baroni uguale riforma subito” ecco alcuni degli slogan scelti dai nostri militanti per dare voce a quella maggioranza silenziosa degli studenti che vuole veramente cambiare l’università italiana».
Così in una nota il vicepresidente nazionale e responsabile romano di Azione Universitaria, movimento universitario vicino al Pdl, Matteo Petrella.
«Chi protesta contro questa riforma – prosegue la nota del responsabile romano degli studenti di centrodestra – dimostra ancora una volta di non aver mai letto il ddl Gelmini. In queste ore sentiamo, infatti, parlare di privatizzazione dell’università pubblica, di aumento del precariato, di potenziamento delle baronie: niente di più falso. Riteniamo infatti che questa riforma sia il primo passo concreto per contrastare la casta autoreferenziale che gestisce il mondo accademico. Ricordiamo, in questo senso, che per la prima volta in Italia viene posto un limite al mandato dei rettori, viene istituito un sistema di valutazione che entra nel merito della gestione sia economica che didattica individuando in maniera chiara le responsabilità gestionali, viene sancita una abilitazione nazionale per poter insegnare. Infine, la tanto paventata privatizzazione non esiste in quanto il ddl prevede la partecipazione nei CdA di una minoranza di membri esterni sia pubblici che privati».
«Le proteste – conclude Petrella – dimostrano dunque ancora una volta il tentativo becero di strumentalizzare gli studenti, per far cadere il Governo Berlusconi che con coraggio ha deciso di affrontare in maniera organica il tema dell’università».
Roma, 30 settembre 2010.
«In un momento politico come quello attuale, in cui la stabilità del Governo è messa in discussione a causa di giochi di palazzo e riforme necessarie come quella dell’università vengono ostacolate da chi intende difendere posizioni di rendita, siamo felici di ascoltare le parole del Ministro della Gioventù Giorgia Meloni, che oggi ha riportato l’attenzione sulle problematiche reali che interessano le giovani generazioni: precariato, formazione, casa e lavoro». È quanto dichiarano in una nota congiunta il presidente romano di Azione Universitaria, Matteo Petrella e il presidente romano della Giovane Italia, Cesare Giardina, movimento giovanile del Pdl, a margine della conferenza stampa del Ministro Giorgia Meloni. «Attraverso il pacchetto di misure “Diritto al futuro” – continuano Petrella e Giardina – il ministro Meloni ha messo in campo delle proposte concrete per fornire alle giovani generazioni gli strumenti