UNIVERSITA’, AZIONE UNIVERSITARIA (PDL): «BENE APPROVAZIONE RIFORMA; PARTE RIVOLUZIONE DEL MERITO»
“Così si risponde alle richieste della stragrande maggioranza degli studenti”
«Con l’approvazione definitiva in Senato della riforma dell’università presentata dal Ministro Mariastella Gelmini, si compie il primo passo concreto per una vera rivoluzione del merito nel mondo accademico italiano. Al contrario delle strumentali proteste degli ultimi giorni, la stragrande maggioranza degli studenti chiedeva da anni una netta inversione di rotta capace di sanare le criticità che da anni strangolano il sistema universitario italiano: pessima governance, strapotere delle baronie, metodi clientelari e familistici di selezione della classe docente, proliferazione indiscriminata dell’offerta formativa, progressivo peggioramento della didattica e della ricerca».
E’ quanto dichiara in una nota il vicepresidente nazionale e presidente romano di Azione Universitaria, movimento studentesco vicino al Pdl,Matteo Petrella, a margine della votazione in Senato del ddl Gelmini.
Secondo Petrella, la riforma: «introduce norme certe contro i baroni a tutela della comunità studentesca, istituisce criteri meritocratici e trasparenti per l’assuzione di docenti e ricercatori, impone la valutazione degli atenei sulla base dei risultati conseguiti, avvia una battaglia senza quartiere contro gli sprechi e le inefficienze, pone l’accento sul talento con l’istituzione di un fondo per l’assegnazione su base meritocratica di sostegni economici allo studio».
Per Erio Buceti, capogruppo di “Azione Universitaria – Studenti per la Libertà” nel Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari, la riforma «rappresenta il punto di partenza per cambiare radicalmente la nostra università: una rivoluzione della quale saremo protagonisti attraverso il Cnsu, che lavorerà per inserire all’interno dei decreti legislativi di attuazione della riforma le esigenze e i bisogni degli studenti».
Roma, 23 dicembre 2010
